sabato 25 febbraio 2017

Circus Molinario

Dal 10 al 19 marzo Studio d'Arte 15 a Cesena ospiterà la mostra Circus Molinario, con dipinti dell'artista  piemontese Fabrizio Molinario, curata da Alessandra Cocchi.


La locandina della mostra


Il mondo del circo ha un fascino senza tempo, che ne fa un luogo amato da adulti e bambini.

Fabrizio Molinario. Tendone. 2016. Acrilico su tela

Nell’arte, i soggetti legati a questo mondo sono stati spesso fonte di ispirazione e nel tempo diversi artisti ne hanno fatto la propria materia narrativa, recuperando l’anima infantile che connota ogni essere umano e che normalmente tende a rimanere nascosta.

Fabrizio Molinario. La giostra degli elefanti.
2016. Acrilico su tela.

Anche Fabrizio Molinario ha deciso di esplorare se stesso attraverso il circo e lo fa grazie ad una serie di opere che, recuperando la semplificazione delle forme e l’esaltazione dei valori plastici tipiche delle tendenze del primitivismo di inizio Novecento, esaltano la sua vena inventiva. Molinario infatti sta compiendo un personale percorso di formazione e le suggestioni del passato vengono da lui reinterpretate alla luce di un’idea di forma e colore che è solo sua.


Fabrizio Molinario. I trapezisti. 2016. Acrilico su tela.

La forma quindi diventa, nel suo apparente arcaismo, irregolare e fluida, vibrante, proprio grazie all’uso sapiente e talvolta spregiudicato del colore, che è materia viva e percepibile sulla tela. In questo sta la sua capacità: rendere vive le sue figurine, che si muovono sulla superficie pittorica in una danza ancestrale, amplificata dai volti spesso cristallizzati in maschere senza tempo.


Fabrizio Molinario. La tigre.2016. Aclilico su tela

Pennellate decise si rincorrono, creando spazi definiti e materici, arrivando a dar vita ad una storia di umanità sorprendente, che nella semplicità regala ad ognuno la capacità di dirsi infinito.

Federica Mingozzi

Circus Molinario

Mostra personale di Fabrizio Molinario  a cura di Alessandra Cocchi.  
0 – 19  marzo  2017
Studio D’Arte 15 - Subborgo  Eugenio Valzania, 15, Cesena
Inaugurazione  venerdì  10 marzo  2017  ore 17.00
Orario: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00


Fabrizio Molinario


Fabrizio  Molinario  nasce a Novara nel 1968, città in cui vive e lavora. Inizia la sua attività pittorica nel 2003.Ha esposto i suoi lavori in diverse gallerie, spazi pubblici e fiere in Italia ed all’estero. Alcune delle più significative: “Sinergy Art Barcelona” – Crisolart Galleries -  Barcellona 2015; “Madre Italy” - Gallery Tabernacle – Londra 2015;  “Opposti armonici” – Galleria Civico 8  a cura di Chiara Milesi- Vigevano (PV) 2015; “Tentazioni d’artista”- castello di Vigevano a cura di Gaia Rotango - Vigevano (PV) 2015 ; “I volti dell’anima” – Sala dell’Accademia del Broletto- a cura di Bruno Bandini –Novara Catalogo 2014; “Free Hand” – Adsum Arte contemporanea – Terlizzi (BA) Catalogo 2014; “The people” – Galleria Galgarte, a cura di Emilio Minotti- Bergamo 2014; “ Free Style”- Chie Art Gallery- Milano 2013; “Beati gli ultimi”- Galleria Massella, a cura di Licia Massella- Verona 2013; “Affordable  Art  Fair”, Superstudio più- Milano 2012; “Colori d’Italia”, Museo civico di Silistra (Bulgaria), catalogo 2012; “Le forme ludiche della vita”- Artime Gallery , a cura di Veturia Manni- Latina 2016; “Circus Molinario”- Studio d’arte 15, a cura di Alessandra Cocchi- Cesena  FC 2017.

domenica 5 febbraio 2017

Carnevale allo Studio 15

Il mese di febbraio lo spazio della galleria cesenate è dedicato al Carnevale, con le maschere di Alessandra Cocchi.




L'invito alla manifestazione è rivolto a tutti in forma di video:





Le opere esposte riprendono la tradizione popolare delle maschere e dei carri anche attraverso la tecnica della cartapesta. Ma nelle fantastiche rielaborazioni dell'artista si possono rintracciare anche riferimenti a diverse civiltà, in un gioco di rievocazioni e invenzioni dove tutto si mescola in una festa di forme e di colori.




Per l'interesse suscitato, la mostra che era prevista fino al 28 febbraio, proseguirà fino al 7 marzo 2017.

Per ulteriori approfondimenti sulle Maschere di Alessandra Cocchi clicca qui.




venerdì 6 gennaio 2017

Visione sognante. Opere di Maria Pia Campagna



La locandina dell'evento


Ritorna, nella galleria dello storico borgo di Porta Santi a Cesena,  Maria Pia Campagna, con una serie di opere sorprendenti e poetiche, di grande impatto visivo e fortemente espressive concentrate sul tema del sogno. La mostra Visione Sognante, curata da Alessandra Cocchi,  si svilupperà per tutto il primo mese dell'anno 2017, dal 10 al 23 gennaio. 

L'allestimento della mostra visto dall'ingresso.
 Il gruppo di opere esposte, appartenenti a due diverse serie di dipinti risalenti al 2006, appartengono ad un momento di ricerca interiore, vissuta attraverso immagini viste come in sogno. 

Maria Pia Campagna. Occhio. 2006. Acrilici su tela

Questi lavori sono accomunati dal coagularsi del colore, materia pittorica capace di passare dalla trasparenza traslucida al grumo materico e dalla gamma calda, sui toni del giallo e del rosso.





Maria Pia Campagna. Indelébilé. 2006. Pigmernti e acrilici su tela.

Notevole è la forza espressiva del gruppo degli Indelébilé, realizzati con una tecnica sperimentale di pigmenti e altre sostanze, dove i colori sembrano viventi, mossi da strane e misteriose energie.


Dettaglio di Isabella d'Este, uno dei dipinti del gruppo Indelébilé

Dettaglio dell'Autoritratto, uno dei dipinti del gruppo Indelébilé


Dettaglio dell'Uomo, uno dei dipinti del gruppo Indelébilé


I colori di Maria Pia Campagna in Indelébilé.


Molto particolare è anche l'allestimento, con l'installazione quasi totemica dell'Occhio, centro di attrazione "magnetica"  della mostra ed elemento simbolico e quasi sacrale della visione poetica a cui allude lo stesso titolo scelto per l'esposizione.

Maria Pia Campagna. Effervescit. 2006Acrilici su tela.

I due dipinti dal titolo Effervescit, uno di formato rettangolare alto e stretto, l'altro circolare, rappresentano un altro momento della ricerca espressiva dell'artista, dove la forma ridotta all'essenziale, le composizioni centrate e i colori caldissimi emanano una forza quasi ipnotica come di richiamo ad una dimensione interiore.




Maria Pia Campagna. Due dettagli di Effervescit. 2006Acrilici su tela.


A. Cocchi



Studio d'Arte 15  
Cesena
subborgo Eugenio Valzania 15

Dal 10 al 28 gennaio 2017
orario di apertura: dalle 17 alle 19
Chiuso: domenica, lunedì e giovedì

mercoledì 21 dicembre 2016

Natale in Arte 2016


La locandina dell'evento

Studio 15  per Festeggiare il Natale e il passaggio al nuovo anno, dedica l'edizione 2016 di Natale in Arte alle opere di Alessandra Cocchi. Saranno esposte alcune delle ultime sculture dell'artista insieme ad alcune miniature dipinte a china. L'inaugurazione è prevista per sabato 24 dicembre ore 17.00. La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2017.



Una veduta dell'allestimento

Le sculture

Frammenti stellati che si aggregano componendosi secondo misteriose geometrie rappresentano il filo conduttore di questa serie di sculture. Nate dalla fusione tra pensiero progettuale e libertà fantastica le ultime opere di Alessandra Cocchi sono "organismi composti" in cui convivono precarietà di combinazioni, gioco, simmetrie, possibilità, equilibri.

Astro nascente. Carta e pittura acrilica

Formazione stellare. Carta e pittura acrilica.
Meteora. Carta e pittura acrilica.



Le composizioni radiali, ispirate alle formazioni cosmiche, rendono un senso di leggerezza e momentaneità, mentre le simmetrie e le corrispondenze geometriche rinviano ad antichi simboli magici e ad una componente vagamente ieratica, come riferita  a misteriose ed evanescenti immagini totemiche.

Nucleo rosso. Carta e pittura acrilica

Verso l'alto. Carta e pittura acrilica

Il Presepe


Alla mostra è esposta anche la serie di miniature a china con il Presepe di Alessandra Cocchi





Due vedute dell'allestimento





Natale in Arte 
Dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
dalle 17.00 alle 19.00
chiuso: lunedì, giovedì e festivi

Studio d'Arte 15
subborgo E. Valzania, 15  Cesena (FC)

domenica 4 dicembre 2016

Gli angeli di Oria Strobino


In occasione dell'Avvento natalizio, lo spazio di Studio 15 è dedicato all'opera pittorica di Oria Strobino. L'artista cesenate propone un gruppo di opere in cui interpreta in chiave moderna due delle principali tematiche delle antiche icone sacre: gli Angeli e la Maternità.
La mostra è curata da Alessandra Cocchi.

Alcune immagini dell'inaugurazione

Due dipinti sul tema della Maternità

Tre dipinti della serie "Angeli"


Due vedute dell'allestimento




Uno dei tondi



La mostra è stata inaugurata sabato 10 dicembre alle 16, 30  con la presenza dell'artista. Per l'occasione sono intervenuti diversi visitatori con grande successo di vendite.




Oria Strobino.
Angeli
Dipinti a olio e foglia oro e argento su tavola lignea.


dal 10 al 23 dicembre 2016.

Orario di apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 17.00 alle 19.00.

Studio d'Arte 15 , subborgo Eugenio Valzania 15 Cesena (FC)




lunedì 31 ottobre 2016

Lampi d'autunno 2016. Mostra di Artigianato Artistico










Lampi d'Autunno, la mostra di Artigianato artistico presso Studio d'Arte 15 a Cesena è giunta alla sua terza edizione. L'iniziativa è volta a promuovere lo sviluppo delle arti applicate e a diffondere il valore della creatività e del lavoro fatto a mano.


Anche questa volta vengono proposti diversi oggetti in pezzi unici realizzati a mano con tecniche sia tradizionali che innovative, selezionati per qualità e originalità.








Grandi protagonisti sono i lavori della tradizione femminile, come manufatti in tessuto, sartoria creativa, ricami e pizzi, ma non mancano oggetti in pietra scolpita, ceramica, miniature, carta, ricamo, legno....










Espongono:

Alessandra Cocchi
Maria Giacomini
Federica Focarelli
Maria Focarelli
Sergio Focarelli
Miranda Sanniti
Silvia Valenti
Mariangela Zoffoli

Lampi d'Autunno
Dal 5 novembre al 3 dicembre 2016
dalle 17.00 alle 19.00
chiuso: domenica, lunedì, giovedìInaugurazione: 5 novembre ore 17.00

Studio d'arte 15
subborgo E. Valzania, 15  Cesena (FC)




domenica 23 ottobre 2016

Florilegium. Opere di Alessandra D'Alessandri

A. D'Alessandri. Fresco silenzio. 2016. Tecnica mista. cm.40X40


Sta per concludersi la mostra Florilegium, dedicata alle ultime opere pittoriche di Alessandra D'Alessandri.
Per l'occasione lo spazio di Studio d'Arte 15 si è riempito di visitatori affluiti a più riprese nella galleria cesenate. Abbiamo raccolto numerosi apprezzamenti, sia per i lavori presentati, sia per l'allestimento e la disposizione dell'ambiente. Documentiamo in questa pagina l'evento con le parole dell'artista e la recensione della curatrice, corredate dalle foto dell'allestimento e quelle scattate durante l'inaugurazione.



Alcune immagini dell'allestimento


FLORILEGIUM, titolo scelto per questa esposizione, è parola di origine latina composta da flos, fiore, e dal tema legĕre, scegliere, cogliere, con riferimento alla metafora del mazzo di fiori che indica una raccolta scelta di opere. Il suo suono, per assonanza, ci riporta erroneamente ad altri significati, tra cui “sortilegio”…
Come in un percorso sciamanico, ognuno, nell’espressione più profonda di sé, propone una visione intuitiva e una conoscenza che non compie un processo di ragionamento e non richiede censure di alcun tipo.


A. D'Alessandri. Scioglimento. 2016. Tecnica mista, polimaterico. cm.30X75




In un contatto con parti profonde, emergono, talvolta risorse di luce inaspettate e salvifiche, come in “Scioglimento”, ma anche “Radici” che ci mettono in comunicazione con mondi antichi e odierni di cui facciamo parte.


A. D'Alessandri. Riflessi d'Autunno. 2016. Tecnica mista. cm. 55,5X55,5


Un momento dell'inaugurazione

L’universo che ci accoglie è anche quello della natura, dei cieli che quotidianamente osserviamo, delle sensazioni provate, della bellezza osservata in ogni stagione, come in “Riflessi d’autunno”; dei colori di una profondità marina che ci fanno sprofondare nel “Fresco silenzio” dell’acqua, nel sentore di menta, con rimandi ai riflessi della luce solare che si vede quando si è immersi; a delicati suggerimenti floreali, in un tacito e pacificante respiro.
Per rispettare il gioco di parola, la falsa assonanza ecco “Sortilegio” che con scoppi di luce, particolari tratti da fuochi d’artificio stampati senza il colore nero dell’oscurità notturna, riporta a rituali magici. In questo caso gioco benefico di celebrazione di una luminosa gioia oltre le tenebre.




Questa la mia ultima produzione, frutto, come in passato, di sperimentazioni e personali ricerche espressive. Da qui lo sviluppo ulteriore dell’uso di materiale fotografico, da me realizzato, riprodotto e applicato per le diverse esigenze del mio lavoro.
Queste, quindi le premesse alla mostra “FLORILEGIUM”, in cui sono raccolte alcune delle mie ultime opere, che parlano di atmosfere del sé, di armonie e di contrasti tra buio e luce; di natura, di spazi esterni e interiori, nella possibilità di una trasformazione.

A. D'Alessandri



Nella pittura di D’Alessandri si possono cogliere alcuni temi principali: il colore, la  luce e i frammenti, tutti elementi altamente simbolici legati all’interiorità, alla natura più profonda.
Non c’è rappresentazione, ma osservazione e delle emozioni  e delle energie che si muovono: colore e luce sono gli elementi più spirituali che rinviano direttamente ai dinamismi e alle energie di un vissuto emozionale in continua evoluzione.


L'apertura della mostra vista dalla vetrina.


I frammenti (mosaico, foto rielaborate, materie) sono elementi concreti, appartenenti  alla vita e carichi di significato.  Selezionati e collocati nello spazio si qualificano come oggetti preziosi: sono isolati, si staccano, risaltano, raccolgono e rimandano luce e colore.

Nell’insieme le composizioni si sviluppano in modi diversi: ora in fasce orizzontali, ora come correnti sinuose, ora come mappe ordinate, ma sempre con un' alternanza di dinamismo e quiete che  rispecchia la vita intesa come flusso di sensazioni.

A. Cocchi